Il 17 febbraio 2012 in occasione della giornata dedicata al risparmio energetico ”Scatol8®: A Path To Sustainability” dona nuova luce al tema della sostenibilità !
La pubblicazione, distribuita esclusivamente tramite ebook liberamente scaricabile all'indirizzo: http://scatol8.net/?page_id=303 contribuisce al risparmio energetico, annullando i consumi collegati al processo di stampa, alla rilegatura e alla distribuzione di una sua versione cartacea.
il Centro Interdipartimentale Ge.S.Di.Mont organizza due incontri informativi sull'agricoltura biologica in montagna che si svolgeranno presso l'Aula Magna dell'Università della Montagna Via Morino 8 - Edolo (BS):
- Mercoledì 22 febbraio 2012 – ore 17.00 - “CONTESTO AMBIENTALE, ANALISI RISORSE PER L'IMPOSTAZIONE DI UN'AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA DI MONTAGNA A CICLO CHIUSO” - Ulteriori informazioni - Docente: Maurizio Gritta (Presidente Cooperativa Agricola Iris di Calvatone CR)
- Giovedì 23 febbraio 2012 – ore 17.00 - “PRATICHE DI COLTIVAZIONE ED ALLEVAMENTO PER UN'AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA DI MONTAGNA A CICLO CHIUSO” - Ulteriori informazioni - Docente: Maurizio Gritta (Presidente Cooperativa Agricola Iris di Calvatone CR)
Tutti gli interessati sono invitati. La partecipazione è gratuita.
I fiumi alpini riforniscono di acqua 170 milioni di persone. Il cambiamento climatico ridurrà di molto la disponibilità di acqua sia nelle Alpi che al di fuori. La domanda di risorse idriche aumenterà drasticamente e anche il conflitto tra i diversi gruppi di utenti. La CIPRA presenta nel suo compact di 34 pagine l'impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità di acqua, misure politiche, strumenti ed esempi concreti di buone pratiche. Infatti, solo un uso più efficiente delle risorse idriche è compatibile con l'ambiente!
L'ultima relazione specifica pubblicata dalla CIPRA, il compact "Acqua e cambiamenti climatici", può essere scaricata da subito gratuitamente da http://www.cipra.org/it/alpmedia/dossiers/23.
MAIRA SpA è la società-agenzia che la "Comunità Montana Valli Grana e Maira" ha fondato per utilizzare e valorizzare, secondo criteri di sostenibilità ambientale, le risorse naturali presenti sul proprio territorio – l'acqua in particolare – e con questa attività generare benefici economici da ribaltare attraverso servizi, iniziative, opere alle persone che abitano, lavorano, studiano, “vivono” in Valle Maira.
Esternalità è il termine tecnico che identifica questi interventi. Insieme alla Comunità Montana, che ha il controllo e la direzione generale di Maira SpA (la quale è dunque pubblica), è presente all'interno della società il partner Hydrodata Spa, organizzazione portatrice di competenza tecnica e gestionale con livelli di impegno, serietà, qualificazione e propensione all'innovazione adeguati all'importante strategia che si intende perseguire.
Lo Scatol8® è un sistema di telerilevamento che misura e registra l’intensità delle variabili legate ad aspetti gestionali ed ambientali di un Rifugio di montagna; memorizza i dati, li visualizza su Internet ed invia segnali di allarme in occasione del verificarsi di accadimenti anomali.
I Comuni della Valmalenco hanno vinto una sfida ambiziosa ottenendo la certificazione ambientale ISO- 14001 e creando in questo modo il primo esempio in Lombardia di un comprensorio montano interamente certificato.
Il progetto è iniziato nel 2006 con uno studio di fattibilità e di Analisi Ambientale eseguito da IREALP per conto di Regione Lombardia. Successivamente, i Comuni hanno partecipato ad un bando di finanziamento per le Aree Obiettivo 2 che ha permesso loro di effettuare tutte le procedure e gli adeguamenti normativi necessari per ottenere il certificato.
In un rifugio di montagna, alto o basso, più o meno raggiungibile, è comunque fortissima la relazione tra uomo e ambiente: ogni attività umana è non solo circondata e accompagnata, ma anche fortemente condizionata dalle condizioni ambientali. Credo che sia stata questa considerazione alla base della mia scelta di gestire un rifugio in montagna.
Il vivere così a stretto contatto con la natura, il “sentire sulla propria pelle” il vento, la neve, il sole, l’acqua. Il bosco e le stagioni che passano, fa sentire partecipi di tutto ciò: diventa ovvio interessarsene, cercare di capirne di più, conoscere piante e animali… e anche l’effetto delle attività umane sugli ecosistemi.
I cambiamenti climatici rappresentano una grande sfida per la regione alpina che sarà costretta ad adattarsi ai cambiamenti climatici e, al contempo, ad essere più compatibile con il clima. In questo processo sono coinvolti soprattutto i settori chiave della riduzione dei gas serra emessi dal bestiame e della conversione all'agricoltura biologica con una gestione sostenibile dei suoli e delle risorse idriche. Nelle 29 pagine del compact, la CIPRA illustra come sia possibile raggiungere questi obiettivi. Solo l'agricoltura compatibile con il clima è sostenibile! Di questo la CIPRA è fermamente convinta. Sulla base di esempi concreti, all'interno della relazione vengono presentati possibili interventi di adattamento e di mitigazione, i trend, i limiti, i conflitti e le possibili soluzioni.
Il Comitato “Noi walser, per un turismo sostenibile e responsabile” ci segnala che è online la petizione pubblica “Salviamo il paesaggio dell’Alta Valsesia, Monte Rosa”.












