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Liquidazione di un patrimonio paesaggistico |
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S.O.S. Alagna Valsesia..... In un ambiente di alto valore naturalistico ed architettonico c’è chi ha pensato e progettato un vero e proprio “mega complesso edilizio” per 300 case vacanza (24000 metri cubi) di proporzioni mostruose e di pessimo gusto, allarmante minaccia ad un tranquillo tipico borgo di montagna, stravolgendone il profilo costituito in larga parte da antiche case walser in legno del XVII secolo candidate alla tutela Unesco. 400 residenti e proprietari di seconde case sottoscrivono lettera al Sindaco di dissenso ed opposizione al progetto indicando modi alternativi per uno sviluppo turistico sostenibile e responsabile. La raccolta firme continua.
Desideriamo portare a conoscenza la situazione che si sta venendo a creare ad Alagna Valsesia (Vc) e a Riva Valdobbia (Vc) a seguito della realizzazione degli impianti funiviari che hanno inserito la Valsesia in uno dei più vasti comprensori turistico-sciistici d’Europa collegandola alla Valle d’Aosta ( Valle di Gressoney e Valle di Champoluc). Nell’ottica di un malinteso concetto di sviluppo legato ad una cultura sorpassata si sta mettendo in moto un’attività edilizia legata ad un immediato risultato economico che non tiene conto degli aspetti ambientali, un vero e proprio diffuso e dissennato attacco al paesaggio. L’Alta Valsesia, in cui Alagna e Riva Valdobbia sono collocate, è una zona ai piedi del Monte Rosa ai limiti del Parco Regionale Naturale Alta Valsesia, il Parco più Alto d’Europa, zona tutta che per la sua amenità e per i suoi alti valori naturalistici è stata ricompresa dal Ministero dell’Ambiente nello specifico vincolo disposto ai sensi e agli effetti del D.M. 21/10/1984 con specifico decreto in data 01/08/1985 per l’Alta Valsesia, vincolo che va ad aggiungersi a quelli generali di cui al D.Lgs. 42/04. Alagna è paese walser di 450 abitanti che ha conservato l’atmosfera e le caratteristiche di un paese di montagna “d’altri tempi” ed è costituito da numerose frazioni. Di queste, quattro collegate fra loro da edifici di recente costruzione (anni ’50, ’60), costituiscono il centro del paese, dove sono collocati tutti i servizi e le attività commerciali. Le altre, sparse qua e là lungo le pendici della montagna costituite per lo più da 8/9 case walser in legno risalenti in maggioranza al XVII secolo con il forno per il pane e la chiesetta, inserite armoniosamente in un contesto naturale di luoghi pressoché integro, rappresentano un esempio di architettura alpina di alto valore estetico.
 La frazione Piane |
I Walser sono una popolazione di origine germanica che nel XIII secolo varcò le Alpi e scese in Piemonte e Valle d’Aosta, dove vivono ancora oggi fra le impervie vallate del Monte Rosa, parlando il “titsch” lingua del gruppo germanico che deriva dalla lingua alemannica medioevale. I Walser hanno dato origine ad una civiltà agro-pastorale originalissima la cui massima espressione in Italia è rappresentata dalla casa walser in legno di Alagna, unica nel suo genere. |
La casa walser di Alagna è asciata a mano, prefabbricata, costruita e numerata pezzo per pezzo durante la stagione invernale e quindi montata manualmente nell’estate successiva senza l’uso di chiodi e staffe di ferro, ma solo con chiodi di legno (le uniche parti in ferro sono le grate delle finestre e la serratura). E’ costruita su un modulo umano: l’uomo leonardesco con le braccia aperte. Questa è l’unica architettura al mondo tenuta assieme dal peso delle “beole”e della neve. E’ l’unica architettura che sopravvive pressoché invariata nei secoli: le prime case di Alagna risalgono al 1400.
Riteniamo importante segnalare che la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Piemonte ha allo studio un piano introduttivo alla candidatura per il riconoscimento del “sistema o panorama alpino delle Alpi” nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco con l’inserimento in tale piano delle antiche case walser in legno di Alagna che rappresentano un patrimonio culturale ed ambientale unico nel paesaggio alpino.
Il comitato “Noi walser, per un turismo sostenibile e responsabile”
Per informazioni e chiarimenti:
Alessandro Sbragia
Fraz. Piane
13021 Alagna Valsesia (Vc)
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 ottobre 2009 )
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