A quasi 50 anni dalla chiusura della miniera d'oro di Pestarena in Valle Anzasca (Vb), è nata l'Associazione "Figli della Miniera" (www.figlidellaminiera.com) che vuole riunire i pochissimi minatori della valle ancora in vita con i loro figli e nipoti.
Soprattutto si vuole raccogliere tutto ciò che era attinente a Pestarena ma in particolare ricordare e raccontare la gente di allora. Pestarena era infatti molti anni fa il paese più importante della Valle Anzasca (Vb) con oltre 1000 abitanti. Una grande economia forse povera povera e anche stracciona, ma l'unica esistente...
Ora la storia di quegli anni rivive grazie anche a inziative come "Figli della Miniera" o grazie a progetti come "La miniera della Guia" a Borca (altra Frazione di Macugnaga come Pestarena) che è la prima miniera d'oro delle Alpi aperta alle visite turistico-culturali ed è stata la prima miniera-museo italiana.
L'antica Miniera della Guia, aperta nel 1710, testimonia la storia dell'industriosa fatica dell'Uomo, intessuta di invenzioni già ritenute quasi magiche, pazientemente convertite in risorse strumentali di un'arte che fu insieme faticosissima ed ingegnosissima, praticata nel buio delle gallerie scavate nella montagna alla ricerca di una luce minerale brillante, colorata, viva .... l'oro.
La sua visita guidata consente di godere dello spettacolo naturalistico delle grotte, dei cunicoli, delle gallerie scavate nelle più segnate vene della montagna, in cui si rispecchia mirabilmente una tra le più
complesse vicende orogenetiche di tutte le Alpi.
Per info su orari ed aperture: www.minieradoro.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.



