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Aziende in breve

Azienda Agricola Chez Duclos
Fraz. Petit Quart, 6 - Gignod (Ao)
Tel. +39 016556238
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News dai Rifugi

Il rifugio Chiggiato è aperto nei fine settimana di Aprile e Maggio fino a metà Giugno compreso il ponte del 1° Maggio; aperture infrasettimanali su prenotazione

Dalla Montagna..

Appuntamenti

Petizione per l'Alta ValSesia

Il Comitato “Noi walser, per un turismo sostenibile e responsabile” ci segnala che è online la petizione pubblica “Salviamo il paesaggio dell’Alta Valsesia, Monte Rosa”. Ecco il link per firmare la petizione

Studiare le Montagne

Si terrà Venerdì 11 Maggio dalle 9.30 alle 13 presso la sede Ires Piemonte in via Nizza 8 a Torino, il seminario "Studiare le Montagne - Stato e prospettive delle ricerca sulle Terra Alte del Piemonte". Verranno presentati i risultati della ricerca Irta e il nuovo volume di Dislivelli dal titolo “Studiare le montagne" edito da Franco Angeli

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La montagna: gente e luoghi

La Proloco di Boca (No) organizza venerdi 25 Maggio alle ore 21 presso la Sala della Proloco, un incontro con il giornalista ed ex vicepresidente C.A.I. TERESIO VALSESIA sul tema "La Montagna: gente e luoghi - la Civilta' Walser, Trekking Alagna ed alta Valsesia; Camminaitalia”.
Appassionato excursus di un uomo impegnato concretamente nella conoscenza e nella divulgazione della montagna scrivendone su libri e riviste; ha ideato diversi trekking fra cui il “Camminaitalia” e ci racconterà il suo amore e le sue iniziative per viverla appieno

Il progetto MDV

La valorizzazione del territorio montano è da sempre oggetto  da parte degli Enti Locali, delle Regioni, del Governo. Su questo argomento molto è stato scritto e non saremo noi i primi né gli ultimi ad occuparci di questo tema. Il nostro progetto vuole rappresentare un piccolo contributo a favore a questo processo, offrendo ai nostri visitatori una vetrina il più possibile aggiornata su quelle aziende che con grande difficoltà affrontano giorno per giorno il vivere e il produrre in montagna e che, con la qualità del loro lavoro, riescono a mantenere vive le tradizioni e la cultura della loro terra. L'idea alla base del nostro portale è di offrire lo spazio necessario per promuovere i loro prodotti e segnalare appuntamenti o eventi che le riguardano dando quindi il nostro supporto allo sviluppo di una soluzione marketing adeguata e contestuale alla loro attività.
 
 

LuminiUna trentina di escursionisti provenienti da diverse località hanno partecipato il 1 Novembre scorso alla deposizione dei lumini sul ghiacciaio del Belvedere a Macugnaga per ricordare gli alpinisti caduti dalla parete est del Rosa e ancora prigionieri del ghiaccio. La cerimonia è stata favorita dalla bella giornata, relativamente calda, ma con il terreno già ricoperto dalla neve. C’erano anche i dirigenti e soci del Cai di Macugnaga insieme agli uomini del Soccorso alpino.

Di processioni sui ghiacciai sono piene le antiche storie del Monte Rosa. Ad Alagna quella del "Rosario fiorito", che si ripete tuttora alla fine dell’estate, era legata alla vecchia credenza del "purgatorio dei ghiacciai", ricordata anche dall’abate Giovanni Gnifetti alle metà dell’Ottocento: "Si vedevano i valligiani peregrinare per queste lande ghiacciate come in un solenne santuario e piegare le nude ginocchia indirizzando preci onde conseguire la liberazione delle anime sospirose".

A quell’epoca, un altro alagnese, il teologo Giuseppe Farinetti incontrò una donna diretta al ghiacciaio di Bors con una piccola scure per intagliare i gradini affinché l’anima di sua madre potesse lire più facilmente in paradiso. I ghiacciai come sede delle anime purganti, se non proprio dell’inferno.
Alla fine di luglio si tiene ancora a Macugnaga una processione alla croce dei Wasma, poco sopra Pecetto, dove un tempo arrivava la fronte del ghiacciaio del Belvedere per implorare la protezione del paese dalle sue improvvise e disastrose avanzate.
Quella della deposizione dei lumini è invece più recente, nata in modo estemporaneo e limitato. Inizialmente la praticavano le guide e i parenti di alcuni degli alpinisti precipitati negli anni ’50 dalla parete del Rosa, e conservati nel profondo del ghiacciaio del Belvedere. La sua generosità nel restituirne le salme è legata soltanto a un paio di episodi. Al 1971 risale il ritrovamento dei resti di Casimiro Bich, guida di Valtournenche caduta nel 1925, e al 2007 quello di Ettore Zapparoli, che ha suscitato un’eco molto vasta. Gli altri sono ancora prigionieri del ghiaccio. Come Gildo Burgener, guida di Macugnaga, scivolato dalla vetta della Dufour nel 1958. Ci sono una dozzina di altri alpinisti, italiani e stranieri, L’ultimo è il verbanese Marco Veniani, inghiottito dal canalone Marinelli nel 2006. Ieri tra i partecipanti alla cerimonia c'era anche sua madre insieme ai nipoti di Gildo Burgener

Teresio Valsesia (Pubblicato con l'autorizzazione dell'autore)

 

 
 
 
 
 

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