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 Editoria di Montagna

L’attraversamento invernale delle Alpi

L'attraversamento delle AlpiQuesto libro non è soltanto un racconto di avventure alpinistiche, che pure ci sono, ma anche un viaggio nella storia e nelle storie: dalla colonizzazione walser della Val Formazza  al rastrellamento dei partigiani in Valgrande del giugno 1944, l’epopea della costruzione delle centrali idroelettriche, la descrizione dei mutamenti naturali notati sulle Alpi in più di cinquant’anni di assidua frequentazione dell’autore, per finire con la storia ben più lontana e forse solo leggendaria di Guglielmo Tell.
Tre amici partono alla fine di un gennaio particolarmente freddo per attraversare le Alpi da sud a nord, tra il lago Maggiore e il lago dei Quattro Cantoni. La loro meta è la statua di Guglielmo Tell ad Altdorf, nella Svizzera Centrale, dove giungeranno con gli scarponi ai piedi e gli sci in spalla dopo quattordici giorni di cammino. 
Il viaggio inizia sulle montagne del parco nazionale della Valgrande, continua su quelle della val Vigezzo e Isorno,e, nella Svizzera italiana, nelle valli di Cimalmotto e Bosco Gurin che vengono percorse con le ciaspole a causa della scarsità di neve. Di nuovo in Italia e da lì con gli sci ai piedi,viene attraversata la val Formazza, e, in Svizzera, il Goms, il Furkapass, gli sterminati ghiacciai del Winterberg, la Gadmental, il Wendenjoch per terminare a pochi chilometri da Altdorf con la discesa  sulla località sciistica di Engelberg.
Edito da Monterosa edizioni per la collana Parusciole "L'attraversamento invernale delle Alpi - Dal lago Maggiore al lago dei Quattro Cantoni" di Alberto Paleari è in vendita nelle migliori librerie e on-line al prezzo di € 15,50
 
Alberto Paleari ha pubblicato numerosi romanzi ambientati in montagna e molte guide alpinistiche. Tra i romanzi ricordiamo L’angelo che scese a piedi dal Monte Rosa e l’autobiografia Le montagne e il profumo del mosto.

Storia delle Alpi - Le più belle montagne del mondo raccontate

Storia delle AlpiDa venerdì 21 luglio a fine agosto con La Stampa e altri  giornali del Nord Italia sarà disponibile il nuovo lavoro di Enrico Camanni Storia delle Alpi -  Le più belle montagne del mondo raccontate edito da "Edizioni Biblioteca dell'Immagine".
Un lungo lavoro di sintesi e divulgazione, che affronta tutti gli aspetti dell'evoluzione alpina dal punto di vista naturale e umano, con qualche attenzionnealla contemporaneità. Alpi da conservare e Alpi da (ri)progettare.Da settembre il libro si troverà in tutte le librerie.
 
Le Alpi sono una catena di milleduecento chilometri di cime che si alzano tra i 600 e i 4800 metri di altezza nel mezzo della vecchia Europa. Nonostante l’aspetto selvaggio sono state lungamente trasformate dal pensiero e dalla mano dell’uomo fino alla soglia dei ghiacciai, e ancora oggi sono la catena montuosa più abitata al mondo. Alla stupefacente ricchezza degli ambienti naturali distribuiti tra valli, laghi, foreste, praterie, rocce e nevi perenni, si affianca un’analoga ricchezza di ambienti umani, insediamenti, architetture, coltivazioni, pascoli, colture, culture, tradizioni e lingue. Si tratta della plurimillenaria colonizzazione di ambienti difficili nel cuore verde del continente, il più riuscito adattamento dell’uomo all’alta quota. In ripetute epoche storiche le Alpi hanno accolto le genti della pianura ispirando vere e proprie forme di civiltà.

Gauteri Pinse

Gauteri Pinse - Pubblicazione di Roberto MattiaudaIl secolo XIX, in particolare l’ultimo quarto, è stato il periodo di maggior popolamento delle nostre vallate (la Valle Maira contava 22.000 abitanti, oggi non si arriva a mille). L’aumento degli abitanti portò altresì ad un fiorire di artisti che percorrevano i sentieri delle Valli mettendosi a disposizione di coloro che volevano porsi sotto la protezione dei Santi allora più conosciuti. Ecco allora che agli incroci delle mulattiere sorsero piloni votivi, piccole cappellette, croci di legno o di pietra a protezione di coloro che tali sentieri percorrevano quotidianamente. Altri, di solito le famiglie più benestanti. volevano avere i loro Santi “privati” affrescati sulla propria casa (di solito i Santi dei quali i familiari portavano il nome).
Uno dei più prolifici pittori itineranti operanti nelle Valli Occitane cuneesi fu il buschese Giuseppe Gauteri . Figlio di un pittore e con altri quattro fratelli anch’essi pittori di valore (Antonio, Giovanni, Luigi e Francesco) operò dal 1828 al 1878 nelle valli Stura (bassa valle), Maira, Varaita e Po lasciando un numero enorme di suoi lavori, molti dei quali,ovviamente, ormai perduti per l’incuria del tempo e spesso anche degli uomini. Essendo il meno dotato tecnicamente fra tutti i fratelli, i quali avevano potuto frequentare le scuole d’arte, era solito firmare i suoi lavori nei primi tempi con la frase “gauteri pinse” ed in seguito, in omaggio ai suoi fratelli, “Giuseppe Gauteri fratello di tre oppure quattro cavalieri”
Questo libro non è altro che il censimento fatto in Valle Maira dei lavori pittorici rimasti di Giuseppe Gauteri, da Dronero fino ad Acceglio. Ne ho trovati ancora 72, riportati nel libro, oltre ad altri due trovati in seguito,. Affinchè non tutto vada perduto….

Roberto Mattiauda

Memorie di Curati di montagna

Memorie di Curati di Montagna di Roberto Mattiauda - Tipografia Subalpina di CuneoSpesso, mettendo il naso nei solai abbandonati, nelle cantine o dentro le buie stanze che custodiscono i preziosi archivi delle parrocchie di montagna, nel tentativo di fare un po’ di ordine dopo decenni di oblio e di abbandono, si possono fare delle piacevoli ed insperate scoperte che ci fanno tornare indietro di secoli. Difficilmente si scoprono documenti di un valore tale da fare cambiare il corso della storia locale ; però, esaminandoli, si riesce ad avere una fotografia molto dettagliata di come scorreva la vita delle borgate di montagna nei tempi passati.
In Alta Valle Maira, una delle valli occitane della provincia di Cuneo, le cinque parrocchie di Acceglio, Marmora, Canosio, Macra e Celle Macra sono state recentemente affidate alla cura di un solo parroco (cinquanta anni fa i sacerdoti erano diciannove, oggi sono rimasti in due in tutta la Valle) ed i sette archivi parrocchiali ( perché nel comune di Acceglio, vista la sua estensione, vi erano ben tre parrocchie) sono stati riuniti per comodità di consultazione in un unico luogo.
Ed è proprio facendo questo lavoro di riordino che ho trovato il diario di don “Bastian” Allemandi, parroco della borgata Chiappera di Acceglio, appunti, aneddoti, avvenimenti storici scritti di suo pugno tra il 1892 ed il 1895. Don Allemandi era piccolo di statura, di corporatura un po’ rotondetta ma con un carattere sanguigno e deciso e quindi era continuamente in lite con i suoi parrocchiani i quali, a loro volta, non si lasciavano di certo soffiare sotto il naso impunemente da uno che aveva solo studiato un po’ più di loro (lassù in alta valle era noto il detto “voi, a Chiappera, venti uomini fanno quaranta avvocati”). Per poter vivere decorosamente si era comprato una mucca ed andava lui stesso in montagna a farsi il fieno; un giorno che il segretario del Vescovo andò a cercarlo fin lassù per dirgli che Sua Eccellenza lo aspettava in canonica, la sua risposta fu:” Io ho aspettato il Vescovo per cinque anni, adesso lui può anche aspettarmi cinque minuti!..

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Dai banchi di scuola ai sentieri di montagna

Dai banchi di scuola ai sentieri di montagnaOtto anni di avventure, di piccole e grandi imprese, di momenti indimenticabili, di intense emozioni. Vissute da Roberto Colombo, un professore di liceo e da un folto gruppo di suoi studenti che, stanchi di sottostare inermi alle decisioni irrazionali di chi ha voce in capitolo nella stanza dei bottoni, hanno cercato altrove – sull’Alta Via dei Monti Liguri piuttosto che in Islanda, in Corsica piuttosto che sul Monte Rosa – un senso da poter attribuire alla propria condizione.
Già: andare in montagna con i propri alunni consente di restituire pregnanza di significato all’etimologia – che tanto sorprende i ragazzi – della parola scuola (dal greco scholé = “tempo libero”).
Un’altra scuola, dunque, tanto più opportuna quanto più quella istituzionale sembra aver da tempo abdicato alla propria responsabilità educativa, così presa.
Gli itinerari sempre aggiornati ed oltre 2000 fotografie sul sito www.studentinquota.it

Roberto G. Colombo, insegnante di Filosofia e Storia, musicista e musicologo, camminatore, per le edizioni Erga ha pubblicato Django oltre il mito - La via non americana al jazz (2007), Ecce squola - Come si dimentica ciò che si era (2008), Il chitarrista di jazz - Charlie Christian e dintorni (2010), Tracce sfumate - Storie di jazz che le storie del jazz non raccontano (2015) e Non imito Django Reinhardt - La distonia focale del musicista: malattia o deragliamento emotivo? (2015).

Rifugio Sogno di Berdzè

Il Rifugio Sogno di Berdzé è situato in località Peradzà a Cogne (AO) lungo l’Alta Via 2 e la Via Alpina della Valle d’Aosta e vi aspetta per un indimenticabile soggiorno in un ambiente formidabile dal punto di vista naturalistico: è un Paradiso per escursionisti e appassionati di Mountain Bike. Ubicato alla testata del Vallone dell’Urtier (torrente che dà origine alle celeberrime Cascate di Lillaz) a 2.526 mt, il rifugio é immerso nella natura delle due più conosciute aree naturali della regione (Parco Nazionale del Gran Paradiso e Parco Regionale del Mont Avic).
E’ raggiungibile in circa 3 ore e mezza di cammino, senza particolari difficoltà tecniche in un ambiente naturale di grande bellezza.
Per informazioni e prenotazioni: 0165.749111 (Rifugio) 339.73.71.146 (Stefano) 349.85.35.064 (Elisa)

Rifugio Grassi

Il Rifugio Grassi è di proprietà della Società Escursionisti Lecchesi e si trova ai 2000 mt della Bocchetta di Camisolo nel comune di Valtorta (BG) ma si raggiunge facilmente anche dai Piani di Bobbio in Valsassina (Lc).
Il rifugio è aperto tutto l'anno nei fine settimana e tutti i giorni nel periodo estivo.
Dispone di 40 posti letto ed effettua servizio di ristorante con una cucina tradizionale e il più possibile naturale con l'uso di prodotti biologici e a km zero secondo la filosofia di Anna e Amos.
Per informazioni e prenotazioni:  chiamare +39 331 5697849 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Giacoletti

Il rifugio Vitale Giacoletti si trova a 2741 mt ai piedi del Monviso ed è raggiungibile solo a piedi dalle 4  valli che nascono dal MonViso – Po, Varaita, Guil e Pellice – e che garantiscono il collegamento diretto con la montagna.
La struttura è di proprietà del Cai di Barge ed è gestito con passione da 20 anni dalla guida alpina Andrea Sorbino e dalla sua famiglia.
E' aperto solo in estate da metà giugno a metà settembre e dispone di 50 posti letto. D'inverno ha un piccolo locale d'emergenza con 5 posti.
Per informazioni e prenotazioni : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefono del rifugio 0175 940104
 

Capanna Corno Gries

Di proprietà del Club Alpino Svizzero di Bellinzona e Valli, la Capanna Corno Gries è una costruzione in muratura rinnovata nel 2007 su progetto dell'Architetto Caccia Silvano.
Si caratterizza per un ampio refettorio con vista a 360 gradi sulla  regione.
Dispone di un dormitorio con 50 posti letto suddiviso in diverse camerette, tutti i letti sono provvisti di caldo e morbido piumone. Situata a 2338 mt in alta val Bedretto nei pressi del Passo della Novena e del Griessee , offre grandi possibilità di escursioni nella zona.
Per info visita il sito: http://www.casbellinzona.ch/index.php/capanna-corno-gries

Rifugio Claudio e Bruno

Rifugio Claudio e Bruno Alta Val formazzaSituato a 2.710 mt  a ridosso di ciò che resta del ghiacciaio Strahlgrat-Hohsand,  il rifugio Claudio e Bruno è affacciato sul lago Sabbioni in una conca di cime e nevai in Alta ValFormazza; è luogo ideale di partenza per le escursioni alpinistiche alle vette circostanti.
Sorge nel luogo in cui padre Ugo lo “sognava” già negli anni '60, mentre con i “ragazzi in difficoltà” della casa salesiana di Arese attraversava queste valli per salire sull'Arbola, sull'Hohsand, sul Blin-nenhorn. Il rifugio porta il nome di due ragazzi dell'operazione Mato Grosso, morti negli anni '70. Interamente ristrutturato tra il 1989 ed il 1995 dai ragazzi dell'OMG, è dotato di un ampio salone e di un vasto terrazzo dal quale si può godere una splendida vista sulla superba cerchia di cime e di ghiacciai che contornano il lago Sabbioni.

Rifugio Bimsee

La struttura fa parte di un complesso utilizzato negli anni ’30 per la costruzione della diga di Morasco a Riale in alta Val formazza. Al termine della costruzione i fabbricati venivano utilizzati per la manutenzione della diga stessa. Nei primi anni ’90, il complesso venne comprato dalla Comunità Montana Antigorio Divedro e Formazza, la quale ha ristrutturato l’edificio con l’intento di svilupparlo come centro d’allenamento in alta quota.  Aperto nel luglio del 2009 come rifugio escursionistico privato, il Rifugio Bimsee è punto di partenza per molteplici gite di ogni livello.
E’ gestito da Francesca Valci e Davide Liuzza ed è aperto con servizio di pernottamento e ristoro in alcuni periodi dell’anno.
Dispone di 24 posti letto così suddivisi: 1 camera da 7 posti letto, 1 camera da 9 posti letto, 2 camere da 3 posti letto, 1 camere da 2 posti letto tutte dotate di bagno privato con doccia e biancheria con piumoni. E’ dotato di servoscala per i diversamente abili per l’accesso alle camere.
Per informazioni circa le aperture, i prezzi  e le altre attività : +39 339 5953393

Rifugio Alpe Bonze

Rifugio Alpe BonzeDi proprieta' del comune di Donnas (AO) il rifugio Alpe Bonze e’ situato a 1860 mt nella parte alta del vallon di Fer in una conca delimitata dalle cime del mont Bo, Chimes des Chamois, Bec delle Strie, Cima Bonze, Cima Battaglia e Bec Renon. Si tratta di tre edifici ricavati dalla sapiente ristrutturazione dei ruderi di un alpeggio per un totale di 42 posti letto.
L’edificio principale comprende sala da pranzo, cucina e tre camerate con tre bagni. Un secondo edificio su due piani ospita gli impianti tecnici e il locale invernale. Nel terzo edificio l’alloggio del gestore ed una camerata. le tre costruzioni sono disposte intorno ad un grosso masso.
Per info e prenotazioni: 347-4572606 (Gianni) o 344-2220533 (Rifugio) oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Levi Molinari

Il Rifugio Levi-Molinari è un rifugio alpino di categoria C di proprietà del C.A.I. Torino ed è affidato dal 2001 alla gestione di Tiziana Di Martino e Marco Pozzi.
Riaperto appunto nel 2001 dopo una chiusura per ammodernamento dispone di 46 posti letto suddivisi in: quattro stanze da 2 posti, una camerata da 6 posti un camerone da 32 posti. E’ dotato di doccia calda e di servizi ai piani. Apertura continuativa da Maggio a Settembre.
Rifugio Levi Molinari-  Grange della valle - Exiles (TO)
Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure +39 0122 58241 / +39 339 4269402

Rifugio Margaroli

Il  Rifugio Margaroli si trova a 2177 mt in bella posizione su un dosso tra l'Alpe Vannino e la diga del lago omonimo, alla testata del Vallone del Vannino, tributaria della Valle Formazza.
Di proprietà del Cai Seo di Domodossola dispone di 46 posti letto con servizio di alberghetto e si raggiunge da Valdo di Formazza con la seggiovia Sagelboden e poi su sentiero in 1+1/2 ora oppure a piedi dalla frazione Canza di Val Formazza su bel sentiero in circa 3 ore.
Per info sulle aperture e per prenotazioni: +39 0324 63155 oppure +39 327 0197444

Rifugio Severino Bessone

Il Rifugio Severino Bessone al Lago Verde si trova in alta Val Germanasca nel comune di Prali (To) a mt. 2583.
E' di proprietà della sezione Cai Val Germanasca ed è posizionato sopra la conca del Founzèt, sul bordo del laghetto omonimo e ai piedi del Bric Bucìe vicino al Col d'Abries, il valico che unisce la Val Germanasca al Queyras francese. E' raggiungibile a piedi da Bout du Col ,dove si arriva in auto da Prali, in circa 2 ore e 30 minuti per un sentiero ben evidente.
Dispone di 48 posti letto, in nuove camerette da 4 a 7 posti ottimamente arredate e con il pavimento riscaldato da un impianto solare.
In una accogliente sala da pranzo rivestita in caldo legno e riscaldata con stufa a legna è possibile apprezzare una cucina rustica ma genuina ed abbondante

Rifugio Chiampizzulon

Rifugio ChiampizzulonIl Rifugio Chiampizzulon è situato su un balcone naturale a 1630 mt nel comune di Rigolato (Ud) ed offre un panorama stupendo sulle Alpi Giulie, sul Monte Coglians, il Sernio, lo Zoncolan, il Montasio e i caratteristici paesini di Givigliana, Vuezzis, Stalis, Gracco e Collina. La struttura dispone di 16 posti letto in camerette da due e quattro posti, ben arredate alcune con terrazza e di 18 posti cuccetta in mansarda con 3 bagni in condivisione.
Per informazioni sulle aperture e sulle inziative al rifugio: Cell. +39 3482208808 Tel. +39 043368001 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio MariaLuisa

Rifugio Maria Luisa al Lago del Toggia (Val Formazza)Il Rifugio MariaLuisa si trova a 2150 mt nei pressi della diga del Lago del Toggia in alta Val Formazza (VB) ed è al centro del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Maria Luisa”, di quasi 6000 ettari, che è è stato creato per tutelare gli habitat naturali e le specie animali e vegetali di particolare interesse per la biodiversità.
Di propietà dei Cai di Busto Arsizio offre aperture estive ed invernali con servizio di alberghetto e ristorante.
 
Per informazioni e prenotazioni:+39 32463086 - +39 3484444316 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Pian dell'Arma

rifugio piandellarmaIl Rifugio Pian dell’Arma è situato a 1350 mt sotto la barricata rocciosa della Rocca dell’Arma, ai piedi del Monte della Madonna della Guardia e del Monte Armetta, sull'Alta Via dei Monti Liguri.
Localizzato in testa all'Alta Val Pennavaire nel comune di Caprauna, è raggiungibile sia a piedi, attraverso numerosi sentieri, sia in auto.
Il rifugio è geograficamente sito in Piemonte, ma domina buona parte della Liguria di Ponente, dai monti sino al mare, con una vista che nelle giornate più limpide arriva sino alla Toscana, alle Apuane, alla Corsica.
Per informazioni e prenotazioni: Marina Caramellino 337.1083410 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Oberto Maroli

Rifugio Oberto Maroli al passo di MonteMoroIl Rifugio Oberto-Maroli (mt 2796) si trova in alta Valle Anzasca al passo di Monte Moro che è uno dei valichi storici delle Alpi.E' situato poco sotto la stazione di arrivo della funivia che sale da Macugnaga, di fianco alle piste da sci e di fronte alla grandiosa parete Est del Rosa e a 10 Minuti dalla cresta di confine con la Svizzera. Posto Tappa del Tour del MonteRosa-Cervino, del Grande Sentiero Walser e del Sentiero Italia.
Porta i nomi di Paolo Maroli, giovane alpinista scomparso prematuramente e della guida Gaspare Oberto, attivo negli anni Venti e Trenta del '900 nel gruppo del Rosa e in Patagonia con una spedizione di padre De Agostini.
Per informazioni e prenotazioni: 0324.65544 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Buzzoni

Il rifugio Buzzoni, di proprietà del CAI di Introbio, sorge a quota 1590 mt nei pressi delll’Alpe Mota, nel comune di Introbio (LC). Il piccolo e accogliente rifugio è situato su un balcone naturale che si affaccia sulla Valsassina e sul massiccio della Grigna Settentrionale e dispone di una camera da 4 posti letto, una da 6 posti letto e un camerone da 15 posti letto; un unico bagno interno e su richiesta in estate possibilità di doccia con acqua calda.
Il rifugio è raggiungibile SOLO a piedi: da INTROBIO (LC) sentiero n.25 in circa 2.30 ore, da Barzio (LC) sentiero n.19 in circa 2.30 ore, da Valtorta località Ceresola (BG) in circa 1 ora  e dai Piani di Bobbio (LC)  sentiero n. 101 in circa 1 ora.
Per info e prenotazioni:  Tel 0341.981175 - 348.5827975

Rifugio Zum-Gora

Rifugio Zum Gora a Salecchio Superiore

Il Rifugio Zum Gora si trova nell'Antico Villaggio di Salecchio Superiore, fondato dai coloni Walser nel XIII secolo.
E' una casa Walser ben ristrutturata e molto accogliente offre: cucina tipica, camerette da tre a sei posti letto, bagno con doccia, terrazza panoramica sulle Valli Antigorio e Formazza.
Ottima Base per passeggiate, attraversate e camminate oppure per passare qualche giorno in tranquillità.

Per Info e Prenotazioni: 346 5380279 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Fazzon

Il Rifugio Fazzon è situato in località Fazzòn 1255 s.l.m., in alta Val di Sole, è raggiungibile in macchina dal comune di Pellizzano (Trento) seguendo poi le indicazioni per il Lago dei Caprioli.
E’ situato tra due piccole splendide vallate non ancora contaminate dagli impianti di risalita ( Val di Fazzòn e Val Piana ), offre quindi ancora la possibilità di escursioni estive ed invernali, tra malghe perfettamente conservate in scenari naturalistici di grande bellezza, lontani dal cemento del turismo invernale.
Dispone di un ristorante dove poter gustare i prodotti tipici della cucina trentina e di 11 camere per un totale di 22 posti letto.
Info su aperture e prenotazioni al 340/8466933 - 338/4110547 oppure via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Antonietta

Il Rifugio Antonietta si trova a Pasturo (Lc) in Valsassina ai 1400 mt dell'alpe Pialeral in una posizione centrale rispetto a numerosissimi itinerari delle Grigne, effettuabili sia in estate sia in inverno.
Dispone di 35 posti letto e di un ottima cucina di piatti tipici della valle con prodotti a Km zero.
Aperto tutti i giorni da Luglio ad Agosto e nei weekend di tutto l'anno.
Per info: Dario Pensa - Tel. Rifugio: 0341 955462 Tel Mobile: 0039 338 3154374 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Mongioie

Il Rifugio Mongioie, di proprietà del CAI di Albenga, è stato costruito nel 1989 a 1550 mt sul grande pianoro sopra l’abitato di Viozene (Pian Rosso) in mezzo a grandi pascoli verdeggianti; alle sue spalle svettano la grande parete del Mongioie (2630 mt) e la Cima delle Saline (2612 mt).
Il rifugio è il punto di partenza ideale per escursioni in quota e per raggiungere nelle stagioni primaverile ed estiva la cima del Mongioie, uno scenario naturale che ha nel passaggio tra mare e montagna la sua peculiare caratteristica.
Per informazioni e prenotazioni : +39 0174 390196 oppure contattare i gestori Silvano +39 335 5745001 (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure Giovanna +39 347 8817137

Rifugio Duca degli Abruzzi Oriondé

Il rifugio Duca Degli Abruzzi Oriondé si trova a 2802 mt in una posizione unica e spettacolare ai piedi del Cervino.
Venne costruito nel 1929 da Aimé Maquignaz ed inaugurato nello stesso anno da Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, al quale deve il nome.
Dispone di 22 posti letto ed è raggiungibile in poco più di due ora da Breuil-Cervina per il sentiero n.13. Per la sua straordinaria posizione è meta e base di partenza per escursionisti, alpinisti esperti o semplici camminatori.
Soggiornando al rifugio ognuno avrà la possibilità di provare la sensazione unica ed indimenticabile di dormire ai piedi della mitica "Gran Becca", assaporando i migliori piatti della tradizione valdostana.
Per informazioni: Cell. +39 339.1390055 Tel. +39 347.6759289 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Città di Mantova

Rifugio Città di MantovaIl Rifugio Città di Mantova, delle Guide Alpine di Gressoney, si trova a 3.498 metri sul Ghiacciaio del Monte Rosa al Garstelet.
E' punto di partenza per le maggiori salite del Monte Rosa (Capanna Margherita, Piramide Vincent, Cristo delle Vette, Lyskamm, Dufour e il Col del Lys).
Grazie ad una importante ristrutturazione che ha avuto come obiettivo principale quello di migliorare il comfort dei clienti, il rifugio è ora dotato di servizi interni e di una nuovissima sala con vista diretta sul ghiacciaio del Rosa.

Rifugio Arp

Rifugio Arp - Brusson (Aosta)Il Rifugio Arp è situato su di un ampio terrazzo erboso a 2.446 m di quota nel vallone di Palasinaz (in località Pian Fret - Brusson - Aosta) , circondato da numerosi laghi alpini, decine di sentieri ben segnalati e vette che sfiorano i 3.000 metri.
La struttura, interamente realizzata in pietra a vista, ha un ampio solarium e dispone di una sala da pranzo e di una zona bar molto accoglienti dove trovano posto numerosi oggetti della tradizione alpina: dagli arredi rigorosamenete in legno agli attrezzi di un tempo, dalle cassapanche alle foto d'antan, ai quadri d'autore. Il rifugio è aperto in estate tutti i giorni dal 1° giugno al 30 settembre e d'inverno nel periodo di capodanno fino al 9 gennaio e ovviamente tutti i fine settimana di gennaio, di marzo e aprile.
Per informazioni e prenotazioni:  Tel. +39 348 15 48 012 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Chiggiato

Il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato si trova a 1911 mt sul versante sud delle Marmarole Centrali nel comune di Calalzo di Cadore (BL).
Per informazioni o prenotazioni: Barbara 329/0757808 Omar 346/1817182 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Zamboni Zappa

Il rifugio Zamboni Zappa, del CAI sezione SEM Milano, è situato a 2070 metri sml, nella suggestiva conca prativa dell'Alpe Pedriola, ai piedi della parete est del Monte Rosa (4635m) nel comune Walser di Macugnaga.
Aperto nella stagione estiva, il Rifugio Zamboni-Zappa si offre a CAI, scuole di alpinismo e altre associazioni, come luogo di appoggio per le loro attività.
Punto di partenza per vere imprese alpinistiche oppure per facili escursioni nei dintorni, il rifugio viene spesso inserito come tappa per percorsi di trekking.
Per prenotazioni e informazioni potete contattarci via telefono ai numeri seguenti: 0324/65313 - 340/7977167

Rifugio Fonteghi

Il Rifugio Fonteghi è situato a 1110 m.s.l.m.nel comune di Mezzano (TN) in località Fonteghi. Tipica località del Primiero, Mezzano è uno dei borghi più belli d'Italia e confina a sud con il Parco delle Dolomiti Bellunesi, mentre a Nord con il Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino.
Il rifugio Fonteghi è particolarmente conosciuto per la buona cucina e gli ottimi spuntini ed è un ottimo punto di partenza per diverse escursioni, come l'Alta Via delle Dolomiti N.2 delle Leggende e il Giro delle Vette Feltrine.
Per informazioni e prenotazioni: +39.0439.67043 oppure 340 7275026

Rifugio Crosta

Situato nell’alta Val d’Ossola a 1751 mt all'ingresso del Vallone di Solcio, sopra il comune di Varzo (VB), il Rifugio Pietro Crosta è una bella costruzione in muratura a 3 piani dotato di 24 posti letto, acqua, riscaldamento a legna e illuminazione elettrica.
Di proprietà del Cai di Gallarate è aperto da giugno ad ottobre e da dicembre ad aprile. Chiuso il martedì e mercoledì escluso luglio e agosto.
Per info su aperture ed iniziative contattare Marina ed Enrico - tel. 0324 634183 - 340 8259234 - 329 3550935 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio CampoBase

ll Rifugio Campo Base si trova ad Acceglio (CN) in Alta Valle Maira a 1.650 metri di quota, ai piedi del gruppo Castello-Provenzale e delle Cascate di Stroppia, in posizione ideale per escursioni e trekking, per l’arrampicata, la mountain bike, lo scialpinismo, le escursioni con le racchette da neve e lo sci di fondo sui 15 km di piste gratuite attorno al villaggio di Chiappera.
Il rifugio è posto tappa dei Percorsi Occitani, della GTA, della Via Alpina e del Tour dello Chambeyron; offre sistemazioni in camere da 4, 6 o 8 posti.
Per informazioni e prenotazioni :Tel. (+39) 334 8416041 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio MonteBaldo

Il Rifugio Monte Baldo si trova nella splendida conca di Madonna della Neve nel comune di Avio (TN) ed è agevolmente raggiungibile con l'auto.
La famiglia Pachera lo gestisce fin dalla sua costruzione, avvenuta nel 1924 e così come un tempo, anche oggi si occupa direttamente e a tempo pieno della gestione sia del ristorante che dell’accoglienza dei suoi ospiti, curando il loro soggiorno dall’inizio alla fine della permanenza.
Il rifugio è dotato di ogni moderno comfort nel pieno rispetto della natura circostante, per farvi sentire il più possibile come a casa vostra.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39328.0951024 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Zoia

Rifugio Zoia (Valmalenco - So)Il Rifugio Zoia, recentemente ristrutturato, si trova in Valmalenco (Valtellina, Sondrio) a 5 minuti dal parcheggio di Campo Moro (raggiungibile in auto anche d'inverno) ed è in grado di ospitare fino a 50/60 persone.
Tutte le camere hanno doccia e riscaldamento.
La cucina casalinga offre i migliori piatti della tradizione valtellinese. Attorno al Rifugio, boschi di conifere fanno da cornice allo splendido paesaggio. Dal rifugio partono numerosi sentieri che permettono di raggiungere gli altri rifugi della Valmalenco (collegati tra loro dall'Alta Via), gli alpeggi, i laghi alpini, le vette del Gruppo del Bernina e il Pizzo Scalino. In inverno e primavera, partono diversi itinerari di Scialpinismo e Ciaspolate.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0342/451405 Cell. 349 0061085 oppure e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rifugio Roda di Vael

Il Rifugio Roda di Vaèl è situato sulla Sella del Ciampaz a quota 2283 mt nel mezzo del gruppo del Catinaccio. E' uno dei rifugi di riferimento per il Gruppo del Catinaccio. E' di proprietà della SAT ed è gestito da Roberta Silva, che è a Vostra disposizione per consigliarVi al meglio, sia che vogliate intraprendere uno dei tanti giri nel gruppo, sia che vogliate percorrere le splendide ferrate della Roda di Vael o del Majarè o una delle molteplici Vie alpinistiche.
E' aperto nella stagione estiva (giugno - ottobre) e dispone di sala ristorante, bar, 50 posti letto, ampia terrazza e solarium.
Per informazioni e prenotazioni: Tel: +39 0462-764450 / +39 335-6750325

Rifugio Azzoni

Costruito all'inizio del secolo scorso in vetta al Resegone, il Rifugio Azzoni (1860 mt) offre la possibilità di godersi, durante le giornate terse, una vista a 360° sulle alpi valdostane, piemontesi, svizzere e lombarde, oltre che su tutta la pianura Padana e sugli appennini. La vetta del Resegone è facilmente raggiungibile anche da escursionisti non esperti, soprattutto nella bella stagione, ed essendo aperto tutto l'anno, il rifugio dispone di 50 posti per mangiare e 18 per dormire e permette di godersi appieno la montagna sia in veste estiva che in veste invernale, magari davanti ad un piatto caldo.
Per prenotazioni contattare il gestore Stefano Valsecchi ai numeri 3333144987 - 3662587009

Rifugio Livio Bianco

Il rifugio Dante Livio Bianco è posto a quota 1910 m. nell'alto Vallone della Meris, sulla sponda orientale del Lago Sottano della Sella, ai piedi del versante settentrionale del Monte Matto. Il rifugio sostituisce il più antico bivacco "Monte Matto", che sorgeva al Lago Soprano della Sella, andato distrutto in seguito ad un incendio al termine dell'ultimo conflitto.
Di proprietà della sezione C.A.I. di Cuneo, il rifugio è una solida costruzione in pietra a vista con copertura in lamiera. Nell'insieme la costruzione dalle linee semplici ed essenziali ben si armonizza con l'ambiente circostante. Fu costruito nel 1963, a ricordo di Dante Livio Bianco, comandante partigiano e forte alpinista cuneese caduto il 12 luglio 1953 dalla Cima di Saint Robert nel gruppo del Gelas.
Per informazioni e prenotazioni: Tel.Rifugio +39017197328 Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gestore: Livio Bertaina Cell. + 39 335 54.616.77

Rifugio Città di Busto

Il Rifugio Città di Busto è un’accogliente costruzione in pietra, rivestita internamente in legno ed è dotata di riscaldamento elettrico, acqua calda, docce, telefono e 47 comodi posti letto, suddivisi in accoglienti camere da 3-4-6 posti e un camerone da 12 posti letto.
Il rifugio si trova ai 2480 mt del Piano dei Camosci in Alta Val Formazza e per la sua posizione strategica è in grado di soddisfare le più svariate esigenze: di chi, anche con la propria famiglia desideri vivere la montagna in modo semplice, naturale e tranquillo. Oppure piacevoli passeggiate (Piano dei Camosci, lago dei Sabbioni), poco più impegnative traversate o numerose ascensioni sulle circostanti cime (Blindenhorn 3375, Punta Arbola 3225 e molte altre) per tutti gli amanti di una vacanza più attiva.
Info su aperture e prenotazioni al 0324-63092 oppure 347-5566808

Rifugio Miryam

Il rifugio Miryam (2050 m) si trova in Val Vannino in Formazza (VB) ed è aperto tutto l'anno. Gestito da Cecilia (guida alpina UIAGM) e da Lorenzo (Operatore di Soccorso alpino) che vivono al rifugio, in estate è un campo base per l'escursionismo e per l'arrampicata, nella stagione della neve per lo scialpinismo e le racchette.
Il rifugio, posto di chiamata CNSAS, aderisce alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile e offre sconti ai soci Acli e Cai.
Per informazioni e prenotazioni:  +39.0324.63154 (Rifugio) , +39.338.3602640 (Cecilia),  +39.339.4046395 (Lorenzo) oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Escolo Sancto Lucio de Coumboscuro - La scuola provenzale

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La redazione MDV

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