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Commissione Internazionale Protezione Alpi

La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, è un’organizzazione non governativa, strutturata in rappresentanze dislocate nei sette Stati alpini. Ne aderiscono più di 100 associazioni e organizzazioni. La CIPRA opera in favore di uno sviluppo sostenibile nelle Alpi e si impegna per la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale, per il mantenimento delle varietà regionali e per la ricerca di soluzioni ai problemi transfrontalieri dello spazio alpino.
CIPRA - Commissione Internazionale Protezione Alpi

Turismo: le due facce della medaglia

La conferenza annuale della CIPRA e di AidA si è svolta nella località turistica slovena di Bled. 
La conferenza annuale della CIPRA e di AidA si è svolta nella località turistica slovena di Bled. (c) Vesna KlemencicTra problemi di crescita e aspirazioni alla sostenibilità: il turismo è polarizzato.
A Bled in Slovenia, alla fine di maggio 2018, più di 200 partecipanti al convegno hanno discusso di come il turismo e la qualità della vita possono integrarsi nelle Alpi.
 
La CIPRA ha organizzato la manifestazione in collaborazione con la Rete di comuni «Alleanza nelle Alpi».

Innovazione sociale come motore dello sviluppo sostenibile

CipraCome si deve organizzare la società alpina per avviarsi verso nuove forme di vita e di economia? Di che cosa hanno bisogno le persone per impegnarsi per la collettività con approcci innovativi e in che modo tali iniziative possono contribuire allo sviluppo sostenibile?
Con una presentazione interattiva e un dossier online la CIPRA (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) mostra come l’innovazione sociale costituisce la premessa per incamminarsi verso il futuro.
Un dossier online approfondisce le problematiche e propone delle soluzioni. Il “Laboratorio Alpi” rappresenta un ottimo terreno di coltura per le innovazioni sociali. Un ambiente stimolante, abitanti diversificati e la convinzione che per sopravvivere occorre costantemente cambiare. Le innovazioni sociali prosperano laddove viene apprezzato, promosso e sperimentato il rinnovamento inteso come processo sociale.
Altre presentazioni interattive e dossier online sul tema della pianificazione territoriale, del turismo invernale e sul tema dell’abitare e lavorare sono già stati pubblicati su: alpmonitor.cipra.org.

Convegno annuale CIPRA 2018

Turismo alpino: qualità della vita compresa!  Il turismo ha portato un relativo benessere nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma esso comporta anche sfide da affrontare, come i rischi di sovrasfruttamento o crescita incontrollata. Troppi turisti, una movida chiassosa e colonne di auto nei fine settimana alimentano in molte località un crescente scetticismo dei locali nei confronti del turismo.
Tra desiderio di ricreazione e pressione dello sfruttamento
Come ripensare un turismo in grado di sviluppare offerte integrate a partire dalle risorse disponibili in loco e di valorizzare i beni naturali e culturali? Come coinvolgere turisti, residenti e abitanti temporanei in una visione comune per la destinazione? Quali strategie riescono a collegare turismo, agricoltura, artigianato, formazione e cultura in un circolo virtuoso? A queste domande sarà dedicato il Convegno annuale congiunto della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA e della Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi” il 25 e 26 maggio 2018 a Bled in Slovenia
Il programma, l’iscrizione e maggiori informazioni troverete qui: www.cipra.org/it/ca2018

Bressanone, Città Alpina 2018

Bressanone-Brixen (Bz)  è la nuova “Città alpina dell’anno” del 2018. La città rappresenta il centro regionale di uno dei principali complessi vallivi della Provincia autonoma di Bolzano. La vivace città alpina, che conta circa 22.000 abitanti, ha ottenuto il titolo grazie a diversi meriti e ai suoi ambiziosi obiettivi. Secondo la motivazione della Giuria internazionale, la città presenta successi sostenibili in particolare per quanto riguarda una politica alpina capace di futuro, orientamenti innovativi e per sapersi proporre come destinazione modello in una posizione cruciale tra città e montagna. Inoltre Bressanone attua in modo mirato strategie della Convenzione delle Alpi e fa emergere elementi promettenti per il futuro. Con il riconoscimento internazionale di “Città alpina dell’anno 2018” la città di Bressanone succede a Tolmezzo (I/2017), Tolmino (Sl/2016) e Chamonix (F/2015).
 
Commissione Internazionale Protezione AlpiLo spazio è finito - in particolare nelle Alpi. Pertanto è necessario un approccio cauto e attento con questa preziosa risorsa. Aree ben sviluppate caratterizzate da una forte pressione di utilizzo si affiancano a regioni interessate da una marcata emigrazione.Le fila dovrebbero ricomporsi nella pianificazione territoriale.
È ancora così, oppure le pretese sono eccessive, considerando gli stili di vita, le attività economiche e le scarse risorse disponibili? Come prepararsi e reagire al cambiamento demografico e alle crescenti aspettative di mobilità, consumi, energia e attività ricreative? Come salvaguardare gli spazi aperti da questa pressione sfrenata?
Alla conferenza annuale della CIPRA "Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite", che si svolgerà il 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A, le discussioni saranno dedicate a queste domande e all'importanza dell'assetto del territorio nella politica, alla pianificazione e alla società civile a tutti i livelli. Predisporre, gestire e sviluppare un assetto del territorio in sintonia con le sfide sociali deve essere un obiettivo comune di tutti gli attori coinvolti: su scala alpina, statale, nelle regioni e nei comuni.